Protesta appalti Iren, consiglio comunale sospeso

Il presidente Giorgio Guerello è stato costretto a sospendere il Consiglio Comunale a seguito delle proteste dei lavoratori degli appalti Iren. Sono una settantina i lavoratori che hanno fatto il loro ingresso nel palco del pubblico e, quindi, hanno gridato la loro disperazione a causa dell’assenza di lavoro determinata dalle gare al massimo ribasso.
I dipendenti delle aziende Coget, Cosme, Sirce e Canale presenti in aula si sono alzati in piedi e hanno cominciato ad urlare. Stamattina avevano avuto un incontro con un rappresentante della giunta che, evidentemente, quello che è stato detto loro non li accontenta. Sono 19 i lavoratori che nell’immediato rischiano di restare a casa quando, a metà di dicembre, terminerà l’appalto Coget. In totale sono 200 quelli che a breve termine rischiano di perdere il lavoro.
Il presidente Guerello ha sospeso la seduta e ha organizzato un incontro dei lavoratori con i capigruppo, che però è stato rifiutato. I lavoratori hanno parlato con i consiglieri alla spicciolata.
Il consigliere del Pdl Guido Grillo ha proposto una mozione d’ordine per fare intervenire il Sindaco e fare in modo che i lavoratori parlassero con lui, ma Guerello, sostenuto dal segretario generale del Comune, ha detto che la mozione stessa era irricevibile perché non in linea col regolamento comunale.
Guerello ha chiesto alla polizia municipale di intervenire e di identificare uno dei lavoratori, particolarmente “agitato”.
Il sindaco Marco Doria ha raggiunto la sala del consiglio e sta incontrando i lavoratori.


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